Quentin Blake per Mathilda di Rohald Dahl

mercoledì 3 maggio 2017

Ragione & Sentimento



Ragione e sentimento, due direttrici che consapevolmente o meno, informano la nostra vita, dalle opzioni più insignificanti alle grandi scelte. Jane Austen, di cui ricorre quest'anno il bicentenario della morte, ne ha fatto un romanzo che dialoga ancora con la complessità di oggi (Sense and sensibility, 1811). Austen scomoda la fiaba di Cenerentola, come ha acutamente osservato Sandra Petrignani nella prefazione all'edizione italiana di Theoria del 1996, ma si può aggiungere che scombina le carte per inserire complicazioni godibilissime che rendono questo libro superiore alle pur gradevoli trasposizioni cinematografiche. 

Una riscrittura del romanzo è proposta da Stefania Bertola (autrice amata da questo blog), ma non ci si può certo aspettare da lei l'ambientazione nella campagna inglese del Surrey, quanto piuttosto Torino, nella sua armonica e severa eleganza. Per il resto, troviamo un padre che muore lasciando moglie e tre figlie costrette ad adattarsi a un livello di vita considerevolmente più sobrio. Poi basta la (spudorata) ironia di Bertola a vivacizzare il racconto e regalare una lettura leggera e irresistibile.

Ragione & Sentimento, Stefania Bertola, Einaudi, 2017.


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